Devi rifare il pavimento di casa? Ecco i nostri consigli

Devi rifare il pavimento di casa? Ecco i nostri consigli

Rifare il pavimento di casa: come muoversi


Uno dei lavori di manutenzione più corposi da fare in casa è sicuramente rappresentato dalla pavimentazione: di qualsiasi materiale essa sia, con il tempo inevitabilmente il pavimento si rovina, sia che si tratti di mattonelle sia di parquet, o ancora cotto o gres.


Anche solamente l’uso continuo di detersivi e detergenti aggressivi, dopo alcuni anni fa sì che il pavimento perda di luminosità, urti e piccoli incidenti domestici possono creare crepe, o ancora la presenza di animali domestici inevitabilmente crea graffi e righe indelebili, ed ecco che nasce la voglia di rinnovare i pavimenti, per donare alla casa quell’aspetto ordinato e pulito di un tempo.


Per rifare la pavimentazione si può intervenire in due modi distinti, a seconda delle proprie esigenze e dalla progettazione dell’abitazione: possiamo infatti rimuovere completamente il pavimento vecchio e sostituirlo con uno nuovo, oppure posare la nuova pavimentazione su quella già esistente.

Recuperare il vecchio pavimento


Molto spesso si decide di rimodernare la pavimentazione per installare un impianto di riscaldamento o raffreddamento a pavimento, soluzioni sempre più in voga negli ultimi anni, in quanto permettono di risparmiare energia, oltre a liberare la casa da termosifoni e impianti ingombranti.


Che la scelta sia dettata da motivi ecologici, oppure prettamente estetici, rifare il pavimento comporta delle scelte sia estetiche che progettuali precise, per cui è sempre meglio affidarsi a imprese competenti, in grado di valutare in modo effettivo gli ambienti prima dell’inizio dei lavori.

Bisogna infatti tenere bene a mente che non tutti i pavimenti sono uguali, e che esistono delle pavimentazioni che, seppur rovinate, costituiscono pur sempre un elemento di pregio, che va ad arricchire e a valorizzare molto l’appartamento.


In una villa storica per esempio, prima di sostituire il pavimento ormai invecchiato, sarà opportuno chiamare un esperto in grado di stabilire se sia ancora possibile salvare le vecchie mattonelle, magari attraverso un lavoro di manutenzione mirato, in modo da portare a nuovo la pavimentazione rovinata.


Esistono infatti dei pavimenti storici di pregio, come quelli degli anni ’50-’60, coloratissimi e particolari, difficilmente reperibili oggi giorno, o ancor quelli risalenti ai primi del ‘900, caratterizzati dalla presenza di motivi pittorici di straordinaria bellezza.


Possedere un pavimento del genere nella propria abitazione è da considerarsi un lusso, per questo sarebbe davvero un peccato rimuoverlo o farlo ricoprire.


Vi sono infatti delle imprese specializzate nelle ristrutturazioni che sanno riconoscere le pavimentazioni di pregio e che lavorano proprio per preservare il valore storico dei pavimenti, effettuando lavori di recupero straordinari.


Oltre a rappresentare una soluzione economica, in quanto non vi sarà il bisogno di acquistare nuovi materiali, e nemmeno di effettuare lavori di demolizione lunghi costosi, il recupero del vecchio pavimento dà anche molta soddisfazione, perché fa in modo di riportare a nuovo una particolarità della propria abitazione che la rende unica.

Posare i nuovi pavimenti sui vecchi


Se invece si tratta di pavimenti normalissimi, senza particolare pregio né valore storico, si può decidere di intervenire posando i nuovi elementi su quelli vecchi, in modo da risparmiare anche il tempo necessario alla demolizione.


Con questo sistema, i nuovi pavimenti saranno in gres o pvc, entrambi materiali molto resistenti e duraturi, antigraffio e perfettamente impeccabili anche a seguito di forti sollecitazioni.
Con queste tipologie di pavimentazioni si possano ricreare diversi effetti di pavimento, da quello in legno a quello in pietra, dal marmo all’effetto cemento, ideali per lo stile industriale molto in voga negli ultimi anni.


In più, i pavimenti in gres e pvc garantiscono un isolamento termico e acustico senza rivali e, grazie alla possibilità di effettuare dimensioni ridotte, non vi sarà nemmeno bisogno di riadattare porte e finestre.

Sostituzione totale della pavimentazione


L’ultimo metodo è poi rappresentato dalla sostituzione dei pavimenti al 100%: in questo modo, prima di posare il nuovo pavimento, dovremo prima dedicare una buona parte di tempo alla rimozione totale della vecchia pavimentazione.


Questa fino a poco tempo fa rappresentava l’unica soluzione possibile, con tempi e costi che possono oscillare di molto in base alla metratura e agli eventuali intoppi.


Uno dei pavimenti più scelti negli ultimi tempi è il gres porcellanato, che permette di utilizzare decorazioni a effetto marmo o effetto legno davvero eccezionali, caratterizzate da un’altissima resistenza agli urti, e da una perfetta adattabilità sia agli ambienti interni che esterni.