Richiedi anche tu il bonus edilizia ( Ecobonus 110 ) per ricevere anche tu un contributo economico per la ristrutturazione della casa.

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Ecobonus 110 %: guida ai lavori ammessi, requisiti e limiti di spesa per richiedere il superbonus per la ristrutturazione edilizia

MARCHI EDILIZIA CASA IN COLLABORAZIONE CON IL GRUPPO RINOCERONTE/SGAI/FLUSOIL

La prima comunicazione per la cessione del credito e lo sconto in fattura relativamente all’ Ecobonus 110 potrà essere inviata solo dal 15 ottobre 2020, con il modulo pubblicato dall’Agenzia delle Entrate in allegato al provvedimento dell’8 agosto 2020.

Chiedi informazioni maggiori senza impegno .

Cell. 392 3718941

Forum contatti https://www.marchiediliziacasa.it/contatti/

Grazie allo sconto in fattura e alla cessione del credito, il superbonus permette di fare i lavori in casa essenzialmente a costo zero.

Ecobonus 110%: requisiti, interventi ammessi e limiti di spesa

Il decreto Rilancio è ricco di novità, per il settore edilizio. Grazie alla proposta di Fraccaro, sottosegretario alla presidenza del Consiglio e “padre” dell’ ecobonus 110 %, potrebbero essere fatti praticamente gratis.

Per poter usufruire del super bonus però ci sono dei vincoli:

  • Il bonus viene erogato solo se garantisce il miglioramento di almeno due classi energetiche, che va dimostrato con l’Attestato di Prestazione Energetica (Ape), rilasciato da un tecnico abilitato. Qualora non fosse possibile il “salto” di due classi energetiche, ne basta una (la più alta possibile), sempre riconosciuta tramite Ape.
  • Non devono esserci abusi edilizi, tutto deve essere esattamente come dichiarato al catasto.
  • Non sono ammessi attività commerciali e/o industriali.
  • Non si accetta che il proprietario sia titolare di due immobili all’interno di un solo stabile.

L’ Ecobonus 110 % è un intervento agevolato solo se viene effettuato sugli «edifici unifamiliari» o sulle “unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno”. Inoltre, per la circolare 8 agosto 2020, n. 24/E, paragrafo 2, su queste unità immobiliari sono possibili solo interventi trainati e non interventi trainanti.

1 INTERVENTO TRAINANTE – ISOLAMENTO TERMICO-

L’intervento di “isolamento termico” ( o cappotto termico) che interessa “l’involucro dell’edificio, con un’incidenza superiore” al 25% della “superficie disperdente lorda” «dell’edificio», si ritiene inteso come l’intero fabbricato cielo-terra, della singola “unità immobiliare situata all’interno” di case a schiera cioè di “edifici plurifamiliari che sia funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno.

Il super bonus del 110%, limiti di spesa sono: – (circolare delle Entrate del 08 agosto 2020, n. 24/E, paragrafo 2.1.1)

  • 50.000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno;
  • 40.000 euro “moltiplicati per il numero delle” prime 8 “unità immobiliari che compongono l’edificio”; –
  • 30.000 euro “moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio”, oltre le prime 8 unità immobiliari
ecobonus 110 intervento trainante

2 INTERVENTO TRAINANTE – TERMICO – in condominio

Per le parti comuni in condominio. la “sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti”

  • impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria, a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A
  • pompa di calore, ivi compresi gli impianti ibridi o geotermici
  • impianti di microcogenerazione o a collettori solari
  • spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito

Massimali di spesa per gli interventi n2 in condominio:

  • 20.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti fino a otto unità immobiliari;
  • 15.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari ed è riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito.

3 INTERVENTO TRAINANTE – TERMICO – unifamiliare

L’intervento sugli “edifici unifamiliari” o sulle singole “unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno.

  • impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria, a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A
  • caldaia a condensazione
  • pompa di calore, ivi compresi gli impianti geotermici
  • impianti di microcogenerazione, a collettori solari
  • caldaie a biomassa con prestazioni emissive almeno di classe 5 stelle
  • le “spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito
  • L’impianto termico ha un tetto massimo di spesa di € 30.000

4 INTERVENTO – sostituzione degli infissi –

La sostituzione degli infissi e delle schermature solari come tende da sole, tende tecniche e persiane hanno un tetto massimo fino a € 60.000, certamente devono essere fatti insieme agli altri lavori e nella stessa pratica.

Di seguito i costi al mq:

  • 650,00 euro al mq per installazione serramento;
  • 750,00 euro al mq per infissi con chiusura oscurante (persiana, tapparella e simili).

5 INTERVENTO – impianto fotovoltaico –

Il limite di spesa per detrarre al 110% fotovoltaico e batterie è di 48.000 euro complessivi.

Per i sistemi di accumulo da abbinare al FV c’è poi un massimale di spesa di 1.000 euro per ogni kWh di capacità di accumulo.

Per il fotovoltaico i tetti sono diversi a seconda dei casi: per le installazioni su edifici esistenti il limite è 2.400 €/kW di potenza, mentre scende a 1.600 €/kW in caso di trasformazioni che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente, interventi di nuova costruzione, e interventi di ristrutturazione urbanistica

6 INTERVENTO – colonnine ricarica auto –

RICARICA AUTO ELETTRICA

In questo caso la richiesta del bonus legato alle infrastrutture per la ricarica negli edifici di auto elettriche per una spesa massima pari a € 3000 e non può prescindere dall’intervento di riqualificazione edilizia. 

I punti di ricarica devono avere i seguenti requisiti:

  • potenza superiore a 3,7kW
  • non accessibile al pubblico (applicabile ai punti di ricarica di potenza standard.

7 INTERVENTO – SismaBonus –

Il Sismabonus è invece un incentivo per l’adozione di misure antisismiche su immobili residenziali o adibiti ad attività produttive situati in zone sismiche a rischio alto, medio alto e medio basso (zone 1, 2 e 3)

Il SismaBonus invece non richiede uno specifico incremento in termini di classi di rischio sismico quanto piuttosto l’asseverazione dell’avvenuto miglioramento della prestazione antisismica della struttura.

ecobonus 110 limiti spesa

RIASSUMENDO QUALI SONO I SOGGETTI CHE POSSONO GODERE DELL’ECOBONUS 110% (SUPERBONUS) PER LA RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA ?

Il decreto rilancio inserisce tra i beneficiari:

  • I CONDOMINI
  • LE PERSONE FISICHE
  • GLI ISTITUTI AUTONOMI CASE POPOLARI (IACP) ED ENTI CON LE STESSE FINALITÀ SOCIALI
  • LE COOPERATIVE DI ABITAZIONE A PROPRIETÀ INDIVISA

Il primo documento è certamente l’APE – Attestato di Classificazione Energetica_

superbonus 110

Nell’immagine qui sotto viene presentato l’iter dei passi da compiere per usugruire dell’ Ecobonus 110.

ecobonus 110 iter