Quali sono le tipologie di pitture per interni?

Quali sono le tipologie di pitture per interni?

La scelta dei colori da utilizzare per dipingere le pareti degli interni non è affatto banale; bisogna tenere in considerazione molteplici fattori affinché la realizzazione finale non si riveli qualcosa che stoni con l’ambiente circostante, con l’arredamento e soprattutto per evitare che con il tempo possa stancare.
Innanzitutto, è necessario specificare che così come esistono canoni di scelta oggettivamente giusti, bisogna sempre tenere in considerazione il gusto personale è soggettivo così da rendere sempre l’ambiente proprio e familiare attraverso i colori che meglio ci rappresentano.

Altrettanto importante è specificare che, a prescindere dai colori scelti, esistono tipologie di pitture più o meno adatte in relazione alle circostanze, lavabili, antimuffa, idrorepellenti, ed altre caratteristiche importanti in relazione alla circostanza specifica.

Tinture lavabili e traspiranti
Soluzioni ottimali contro lo sporco e le condense.

Come già specificato, tinteggiare gli ambienti interni deve sicuramente avere finalità estetiche che seguano il gusto personale, ma la tipologia e la funzionalità della pittura da utilizzare non vanno scelte con superficialità.

Ad esempio, una caratteristica particolarmente ricercata ed utile è assolutamente la lavabilità.

Questa tipologia di pittura è sicuramente una delle più resistenti e durevoli nel tempo, inoltre rende più pratica e meno rischiosa la pulizia attraverso utensili bagnati, come un banale panno umido.

Allo stesso tempo però, utilizzare una pittura lavabile significa anche scegliere un tipo di superficie molto poco resistente alle macchie, che va quindi scelta per ambienti meno avvezzi allo sporcarsi facilmente e sono quindi da evitare per stanze come la cucina o le camere dei bambini.

Per quanto riguarda invece la composizione delle pitture lavabili, queste possono essere a base di resine viniliche o silossaniche; nel primo caso, avremo una tipologia di pittura che riesce ad asciugarsi in un tempo ridotto rispetto ad altre tipologie di pitture lavabili, nel secondo caso invece, in virtù della minore presenza di composti organici volatili sono ottime per ambienti maggiormente vissuti come salotti o camere da letto.

Per quanto riguarda le pitture traspiranti, come si può intuire facilmente, si tratta di una tipologia di tintura che permette la “respirazione” delle pareti e dell’ambiente.

Nello specifico, la struttura interna permette un più agevole passaggio di vapore acqueo così da ridurre la possibilità di condense e muffe. Per questo, è una tipologia di tintura particolarmente indicata per bagni e cucine.

Tinture anticondensa e antimuffa
le soluzioni più adatte per ambienti umidi e freddi.

Una parete lavabile non permette sicuramente di contrastare muffa e condensa, così come una tintura traspirante che, a lungo andare, potrebbe comunque perdere efficacia o non essere adatta in determinate circostanze più drastiche.

In casi più complessi infatti, bisognerà guardare bene alle caratteristiche ricercate per scegliere in maniera oculata fra tinture anticondensa e/o antimuffa. La condensa in se, per quanto riguarda gli ambienti interni, nasce nei punti più freddi come ad esempio gli angoli.

Ciò è causato da una scarsa circolazione dell’aria; in questi casi la forza isolante delle pitture anticondensa permette proprio di salvaguardare gli ambienti da questo rischio, rivelandosi utile anche nella prevenzione alla comparsa di muffe negli ambienti più umidi e freddi.

Una tintura anticondensa inoltre si rivela efficace anche in termini di risparmio energetico; difatti, la sua capacità isolante che permette una maggiore distribuzione del calore negli ambienti e sulla superficie delle pareti, garantisce anche una maggiore facilità di riscaldamento degli ambienti.

Per quanto riguarda la muffa, sebbene ci siano metodi capaci di rimuovere le macchie lasciando all’occhio l’impressione che non sia successo nulla, la struttura interna della tintura risulta comunque compromessa se inadatta all’affrontare la formazione di muffe e condense. In questi casi infatti, la migliore soluzione si rivela essere proprio una tintura antimuffa che, così come quelle anticondensa, presenta una composizione altrettanto isolante e termica così da andare a ridurre la concentrazione di umidità e quindi il formarsi di muffe.

Pittura idrorepellente
La tintura perfetta per molteplici funzioni.

La prima cosa da dire in merito a questo genere di tintura è che si rivela essere adatta ad ogni tipo di ambiente e camera. Cosa ancora più interessante è il fatto che si dimostra durevole e resistente contro le condense rendendola fruibile anche per cucine e bagni.

Tanta è la sua forza per l’appunto idrorepellente che può essere usata anche per tinteggiare gli ambienti esterni dal momento che si adatta perfettamente ai canoni di resistenza contro gli agenti atmosferici come le piogge battenti.

La composizione chimica di questo genere di tintura favorisce così anche la lotta alla composizione di muffe, oltre ad essere sostanzialmente autopulente, in questo modo le pitture idrorepellenti possono essere facilmente definite come un mix di caratteristiche di altri generi di tinture racchiuse in una.

Infatti, questa tintura è fra le più consigliate ed utilizzate grazie alle sue molteplici funzionalità a beneficio non solo dell’ambiente dal punto di vista estetico e strutturale, ma anche dal punto di vista della pulizia, del risparmio energetico e della durevolezza.

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