Eliminare le muffe con la ventilazione meccanica controllata

Eliminare le muffe con la ventilazione meccanica controllata

Come eliminare la muffa con la ventilazione meccanica controllata specialmente con l’arrivo dell’inverno e la conseguente accensione del riscaldamento.

Una volta che le pareti delle nostre case sono colpite da questo fenomeno, sbarazzarsene è molto difficile, ma è anche fondamentale: la muffa provoca il degrado delle superfici dei muri e anche effetti negativi sul benessere e la salute fisica degli abitanti della casa.

Per evitare le spiacevoli conseguenze di questo problema, comunque, non è sufficiente eliminare ciò che fisicamente si vede, ovvero le tracce di umidità sulle pareti, ma occorre ricorrere a una soluzione più drastica che consenta di ripristinare il comfort abitativo migliorando la qualità dell’aria che si respira in casa.

Di seguito parleremo della ventilazione meccanica controllata, che rappresenta proprio un rimedio di questo tipo, adatto ad agire direttamente sulla causa per evitare che gli episodi di eccessiva umidità si ripetano.

Come funziona

Come abbiamo accennato, il modo migliore per assicurarsi di debellare definitivamente la muffa è eliminare la causa che l’ha provocata per evitare che si riformi.

Questo è il motivo per cui le soluzioni fai-da-te non si rivelano efficaci sul lungo periodo: si limitano ad asportare le tracce visibili di umidità piuttosto che concentrarsi su un rimedio più sistematico. Questo può essere portato a termine da una ditta specializzata, in grado di fornire una soluzione tempestiva, come l’installazione di un apposito ventilatore.

La ventilazione a meccanica controllata (VMC) si basa su un funzionamento che prevede un doppio flusso, capace di recuperare il calore dagli ambienti senza un eccessivo dispendio di energia che, al contrario, risulta molto contenuto.

I dispositivi in sé presentano dimensioni contenute e ormai in commercio si trovano molti prodotti di design in diversi stili, in grado di adattarsi alla perfezione ad essere inseriti nell’arredamento di qualsiasi tipo di abitazione.

Grazie al ricircolo ininterrotto, la ventilazione meccanica controllata garantisce un continuo ricambio di aria e impedisce l’accumulo di una quantità eccessiva di umidità, rappresentando l’unica soluzione definitiva contro la formazione della muffa sulle pareti.

La dinamica sulla quale si basa è molto semplice: l’aria in entrata viene sottoposta all’azione di un filtro, che separa le polveri sottili e le particelle inquinanti, in modo da reimmettere nell’ambiente aria pulita e depurata.

Ventilazione meccanica controllata: tutti i vantaggi

La ventilazione meccanica controllata rappresenta dunque l’unica soluzione definitiva al problema della muffa, dal momento che consente di tenere sotto controllo la sua formazione.

Ma i vantaggi che presenta toccano anche molti altri aspetti, a cominciare dalla semplicità di utilizzo: si tratta di un sistema molto elementare, che non richiede alcun intervento invasivo per poter installare il dispositivo, se non un foro dal diametro modesto che viene praticato con un carotatore.

Anzi, questo può essere collocato in qualsiasi tipo di ambiente, grazie anche alle dimensioni contenute e alla silenziosità con la quale lavora, che lo rende perfetto anche per essere posizionato in camera da letto senza arrecare alcun tipo di disturbo.

Anche la manutenzione richiede degli sforzi davvero minimi, in quanto sarà sufficiente rimuovere il filtro e sciacquarlo sotto l’acqua corrente per pulirlo.

I consumi sono ridotti al minimo, grazie alla dinamica che consente di recuperare il massimo quantitativo possibile di calore e, di conseguenza, il risparmio energetico è davvero notevole. Le spese in termini di consumi ammontano a soli 3-4 euro all’anno, a fronte dei quali si eviteranno gli inutili sprechi dovuti alla continua apertura delle finestre.

Ovviamente, la qualità dell’aria che circola negli ambienti domestici subirà un’impennata: la ventilazione meccanica controllata consente di monitorare costantemente i livelli di umidità, prevenendo la formazione di condensa e muffe, immettendo sempre aria pulita e filtrata dall’esterno.

Tipologie di ventilazione meccanica controllata

Entrando più nel dettaglio tecnico, possiamo affermare che sarebbe più corretto parlare di ventilazioni meccaniche controllate al plurale, dal momento che ne esistono differenti tipologie, a seconda delle esigenze che devono essere soddisfatte.

In primo luogo, abbiamo la VMC decentralizzata (o puntuale), che viene applicata a case già esistenti, nelle quali non si possono apportare interventi di muratura.

In pratica nelle singole stanze vengono installati dei recuperatori di calore che lavorano in modo indipendente, collocati su un muro che comunica con l’esterno e consente di avere sempre a disposizione aria fresca per il ricambio, che viene effettuato a ciclo continuo. L’installazione di questi dispositivi è estremamente semplice e garantisce la definitiva sconfitta delle muffe.

Se, invece, stiamo parlando di una casa ancora in costruzione, è possibile ricorrere alla VMC centralizzata, portatrice di vantaggi più evidenti rispetto alla tipologia precedente.

In questo caso, ci troviamo di fronte a un vero e proprio impianto che abbraccia tutta la casa, lavorando contemporaneamente su tutte le stanze secondo una doppia modalità parallela: espelle l’aria interna per introdurre quella fresca e filtrata dall’esterno.

Questo sistema è ancora più efficace, e senza dubbio rappresenta la soluzione migliore per la prevenzione del raccoglimento di umidità. Tuttavia, richiede lo sviluppo di una rete di tubi che viene collocata sottotraccia, e pertanto si tratta di un’opzione disponibile solo per case che ancora non sono state ultimate.